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Scarica l’estratto conto dalla tua banca
Nell’app della banca o nell’home banking, nella schermata dei movimenti, cerca “esporta”. Il formato può comparire come OFX, CSV o “Money”: va bene lo stesso.
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Manda il file
Nella chat di WhatsApp con l’assistente, come manderesti qualsiasi file. Oppure dal pannello, nel browser.
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Controlla la riconciliazione
Quello che era già registrato viene riconosciuto; quello che mancava, entra. Controlli sullo schermo, senza riscrivere niente.
Importare non è collegare, e la differenza è a tuo favore
La maggior parte delle app per le finanze risolve la cosa chiedendo l’accesso al conto con l’open banking. È comodo, e crea un collegamento permanente tra l’app e la tua banca.
Qui il movimento è al contrario: scarichi tu, mandi tu, quando vuoi. Non ti chiediamo le credenziali della banca e non teniamo nessun legame con l’istituto. Non c’è un collegamento da violare, perché non viene mai creato, e sei tu a decidere cosa entra e quando.
Perché il file e non scrivere tutto a mano
L’estratto conto di un mese ha decine di righe. Scriverle una per una è esattamente il punto in cui quasi ogni gestione delle spese si ferma: non per mancanza di disciplina, ma perché il costo di ogni riga è troppo alto per ripeterlo ogni mese.
Il file risolve il volume in un colpo solo. Le spese di tutti i giorni restano su WhatsApp, con Bento: mandi la spesa con un vocale, una foto o un messaggio nel momento in cui succede, e l’estratto conto entra dopo solo per chiudere quello che è sfuggito.
E l’estratto conto importato non resta solo come storico: alimenta il suggerimento di categoria delle prossime importazioni e completa quello che è già impegnato, che è la base per sapere quanto puoi ancora spendere nel mese.